
Una politica economica libera e competitiva
Cari membri,
Benvenuti alla prima parte di una serie di cinque articoli dedicata a illustrare il Movimento Liberale al grande pubblico. Questa sezione tratta della politica economica che intendiamo attuare.
Non sorprende che riteniamo che l'ideologia "capitalista" sia attualmente la più adatta per la Francia digitale. Tuttavia, la nostra convinzione non si basa su un'opposizione sistematica a ogni intervento statale, bensì sulla situazione specifica del nostro Paese. Data la nostra ridotta dimensione, il bonus alla produzione concesso alle società non concorrenti (SNP) è fondamentale per garantire un livello soddisfacente di produttività nazionale, rafforzando così l'attrattività del nostro mercato.
Vogliamo uno Stato il cui intervento nei mercati rimanga limitato e mirato. Il ruolo dello Stato non è quello di sostituire gli imprenditori, ma di creare le condizioni che consentano loro di produrre, investire e commerciare. Nel primo mercato, lo Stato è, a nostro avviso, un attore importante nel garantire le migliori condizioni per i settori privi di produttori. Diamo priorità agli operatori privati locali, poi a quelli internazionali se la situazione lo richiede. Nel mercato valutario, lo Stato deve garantire una circolazione sufficiente della nostra moneta nazionale sia all'interno della Comunità francese che a livello internazionale, senza diventarne l'unico fornitore.
Le tasse devono rimanere moderate, consentendo allo Stato di funzionare correttamente senza soffocare i giocatori. Siamo favorevoli a un mercato aperto per tutti, ma le imprese francesi e i piccoli produttori rimangono una priorità di fronte alla concorrenza internazionale in tempi di crisi. I salari devono trovare un equilibrio: garantire ai giocatori e ai personaggi non giocanti un potere d'acquisto rispettabile senza limitare i datori di lavoro.
